Open Design Italia 2012

Due gli appuntamenti di fine novembre per presentare i miei manufatti in feltro: il primo nel quale presento una linea in feltro per la tavola si svolge in Tuscia, in occasione della XIV Festa grande in enoteca; il secondo a Venezia, dove sono stata selezionata con i miei Vestivaso per partecipare alla mostra mercato internazionale Open Design Italia 2012.

[Foto Vestivaso] I Vestivaso sono dei rivestimenti in feltro per i vasi di plastica nei quali i vivai vendono le loro piantine. Caratteristica principale è che sono fatti su misura per il vaso della pianta che rivestono (le misure sono standard).

I Vestivaso arredano gli ambienti in modo allegro e colorato. Sono versatili, funzionali e persino pieghevoli. Leggeri ma resistenti, offrono tutti i vantaggi del feltro al servizio delle piante. Infine per me che sono specializzata in arteterapia, rappresentano uno studio sul colore, riferito alla relazione tra ambiente e psiche.

Potete trovare i miei vestivasi in vendita nel mio Etsy shop.

erbe e luce…

… animeranno il pomeriggio di sabato 5 ottobre al “Centro di Benessere Creativo” a Capranica.

Di piante e fiori verranno illustrate le proprieta’ officinali per prenderci cura del nostro corpo secondo un’antica sapienza.

A creare un’atmosfera con luce soffusa e un po’ magica saranno le mie lampade in feltro: nella foto un dettaglio del Lume Ludika.

Amo molto questi lumi in lana: trovo che la luce cosi’ filtrata tra le fibre di lana sia una vera coccola serale magari accompagnando i momenti di relax con una buona tisana.

Una giornata feltrosiana.

Sono trascorsi tre giorni dall’icontro a casa di Silvia, quando grazie ad alcune
esperte feltraie, ho potuto apprendere questa affascinante tecnica di tintura naturale ribattezzata eco-print… da allora la mia piccola casetta-laboratorio si e’ trasformata in una stazione termale, in quanto circa 3 ore al giorno bollono in pentola campioni di seta e lana con copiose quantita’ di eucalipti secchi conditi con aceto.

In questi giorni ho potuto anche sperimentare con delle bambine quanto questa tecnica sia poi semplice e divertente per loro, certo in questo caso non abbiamo usato mordenti ma solo gli ingredienti citati sopra. Volendo poi sperimentare altri tessuti e piante il discorso cambia…  Comunque per essere un inizio non e’ male, come si vede bene nel banner le foglie di eucalipto hanno impresso un bel colore arancio.

Per approfondimenti tecnici metto il link alla pagina del blog di Eva Basile e quella al sito di feltrosa dove in apertura video ci sono le mie mani all’opera.

Arteterapia e Feltro…

… e’ questo un connubio ancora tutto da scoprire per me!

Tanto per cominciare ho sperimentato entrambe le tecniche di produzione del feltro: a secco (needlefelt) e ad umido (con acqua calda e sapone). Ad un certo punto del mio percorso e’ partito il contagio nei confornti di un’amica designer che in un momento particolare si e’ gettata a capofitto in una produzione soprattutto del leggero su grandi dimensioni ed e’ nata una bella collaborazione in cui ci siamo scambiate idee e spunti creativi.

Ho voluto poi “toccare con mano” il sucido, ovvero la lana sporca, intrisa di grasso, con tracce di fango e altro che si autopulisce lavorandola con acqua e sapone… un processo affascinante in cui ho combinato le due tecniche, rifinendo il manufatto con l’ago dopo l’infeltrimento ad umido (nella foto).

Lavorando con i bambini ho proposto un laboratorio all’interno di una materna e guardate nella foto che bel dono fantasioso mi ha fattto una bimba di 4 anni! 

Ho pensato anche ad un possibile intervento con il feltro in ambito terapeutico in cui la componente sensoriale del feltro poteva giovare ad un bambino spastico seguito da una mia collega psicomotricista.

Osservando questo bambino giocare con lana, acqua e sapone ho constatato che per lui e’ in primo luogo una bella esperienza tattile e  visiva attraverso la quale fare associazioni con i colori, creare forme, sfogare energie e al contempo esercitare la motricita’ fine della mano .

A dicembre…

…si sono  susseguite tante attivita’ laboratoriali, e poi c’e’ stata l’avventura del teatro con i miei puppets in feltro che hanno animato la “Leggenda delle ghirlande di Natale” al cementificio di Cittiglio e infine la  produzione artigianale di decorazioni natalizie con la tecnica dell’ago.

Creare Nativita’ in feltro mi emoziona molto, mentre gli elfi riempiono di calore e di colore i lunghi pomeriggi d’autunno.

Potete vedere i miei manufatti su Etsy, nelle due versioni Waldorf, come il presepino qui a fianco e piu’ “espressiva”, come piace a mia figlia.

I nostri angeli

1 dicembre, nevica… ecco dei piccoli angeli in feltro realizzati la settimana scorsa con delle bambine, amiche di mia figlia Laura… In questa foto gli angeli  sono sulla neve per augurarvi un mese pieno di luce e amore.

Per me il Natale e i giorni dell’avvento sono momenti di gioia in cui mi sento molto ispirata creativamente…quest’anno ho scelto la lana di fiaba.  Sara’ che qui al nord fa’ freddo e questo materiale trasmette tanto calore.