Un abbraccio di bosco

Sono appena rientrata da Cavareno, comune della Val di Non in Trentino, dove la scorsa settimana si è svolta la xxvi edizione della Festa della Charta della Regola, un antico tmp_28070-IMG_20170809_141545-1691324272ordinamento che regolava la vita comunitaria in rapporto all’agricoltura e ai boschi quando i tempi non erano frenetici come oggi e si  viveva secondo dei ritmi scanditi dalla natura e non piegandola al nostro volere. Il bimbetto in foto è l’immagine più bella e significativa di questa rievocazione storica, dà l’idea di come potesse essere sano uno stile di vita più semplice, in connessione con la natura.

Comunque sia veniamo al perché mi trovassi lì… ero stata invitata a partecipare ad una conferenza per raccontare la mia esperienza di feltraia e arteterapeuta nonché per tenere un corso di feltro ad aghi sulla creazione di un pupazzetto con struttura metallica. Protagonisti del laboratorio sono stati  i topolini, in dialetto locale “sorsi” (sorci in romano), come vengono soprannominati gli abitanti di Cavareno. Al corso si sono iscritte quattro bravissime allieve non del luogo di cui pubblico qui sotto le foto dei loro manufatti.

Molto bella e partecipata è stata anche la mostra su feltro e tessitura, che ha raccolto adesioni da tutto il mondo. Evidentemente il tema del bando dal titolo “Un abbraccio di bosco”, ha colto nel segno. Nel fine settimana si sono svolti i festeggiamenti con rappresentazioni in piazza, sfilate e momenti conviviali.

In questo viaggio non ero sola ma con Eva Basile che pure ha tenuto corsi, partectipato alla conferenza e presieduto la giuria della mostra. Inoltre le hanno fatto la proposta di organizzarè la prossima edizione di Feltrosa a Cavareno e dopo aver valutato l’idea ha accettato. Debbo dire che abbiamo avuto una bellissima accoglienza e personalmente me la figuro la conferenza annuale del feltro a Cavareno, mi pare una location perfetta!

 

 

 

 

 

Quasi quasi…

Maggio è stato un mese intenso e faticoso ma ha lasciato in me un senso di soddisfazione. MOSTRILLIAMO è stato un successo, grande partecipazione, atmosfera giocosa e molto creativa, tanto che ne sono nate storie, prima, durante e dopo… come quella del Mostrillo Baldassarre che trovate pubblicata insieme al mio resoconto sul sito di Feltrosa .

Poi c’è stato il grande lavoro preparatorio per la Fiera del Melo cui abbiamo partecipato come associazione Bottegatte  con una linea di prodotti handmade per l’infanzia ma anche con workshop e spettacoli di strada, gentilmente offerti dagli amici Lucia e Armando con il loro kamishibai e dalla mitica Letizia Volpicelli. L’impegno è stato tanto, ma mentre workshop e spettacoli sono andati bene, le vendite no! Ora è evidente che i giochi handmade, se ben fatti, richiedono tempo e maestria e la gente, abituata a spendere poco, confronta i prezzi con quelli della produzione industriale e ciò che ne consegue è che si preferisce non spendere per il manufatto artigianale e ciò è frustrante sia per noi che li creiamo che per i bambini. Ma non sarebbe meglio acquistare meno ma privilegiando un prodotto etico e di qualità piuttosto che acquistare tanto, di scarsa fattura e incerta provenienza?

Comunque siamo a giugno,  l’estate è alle porte e quasi  quasi ci si riposa…. e invece no! La vita di noi artisti è sempre piena di progetti e finalmente ci dedichiamo ad un importante lavoro, uno spettacolo scritto in difesa della sacralità del bosco da Sara e Giuseppe Festa, che verrà rappresentato da due bravissime attrici che animeranno e daranno voce ai pupazzi di feltro creati da me e Cristina Catenacci (in foto due degli elfi protagonisti) e poi ci saranno scenografie e costumi, coreografie e musiche… tutto per rendere omaggio alle straordinarie creature che collegano il cielo alla terra. Quasi quasi quest’estate non ci riposiamo!

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Mostrilliamo!

L’arrivo di maggio per noi feltraie significa una cosa: Feltrosa. Come di consueto la conferenza annuale dedicata al feltro organizzata mostrillosmalldal Coordinamento tessitori si svolgerà a Nazzano, paese che si affaccia nella splendida valle del Tevere Farfa, il primo fine settimana del mese di maggio dal 4 al 7. Il 5, venerdì, come attività di accoglienza, abbiamo messo in programma un’animazione che io stessa ho ideato e sperimentato e che vedrà il gruppone delle feltraie impegnate in un gioco di condivisione, ribattezzato “Mostrilliamo!”

Il gioco segue una modalità di lavoro di gruppo che ho mutuato dalle tecniche di arteterapia, applicata al needle felt, tecnica di infeltrimento ad aghi, in cui mi sono specializzata negli ultimi anni. Come input, Eva Basile, la nostra presidente, ha proposto di ispirarci ai bestiari medievali, dunque chissà cosa ne verrà fuori… certamente vi aggiorneremo sui frutti del lavoro. Per ora vi mostro il mio mostrillo, fuori uscito dalla prima sperimentazione con un gruppo di amiche feltraie. Non è simpatico?

 

 

 

 

 

Riflessioni tra il vecchio e il nuovo anno.

Anche quest’anno è concluso e mi sento di fare un bilancio del lavoro svolto in questi ultimi mesi che sono stati molto impegnativi per me.

Da settembre mi sono impegnata in dimostrazioni e mini corsi di feltro in varie Fiere della manualità creativa: a Vicenza con il Coordinamento Tessitori, a Roma con Lana d’Abruzzo (in foto il nostro team), a Perugia e Bologna, cui ho preso parte per la prima volta insieme alle amiche feltraie. Per tutte noi l’obiettivo è far conoscere al pubblico ciò che facciamo (nel mio caso l’arte del feltro) portando le nostre competenze all’interno di manifestazioni frequentate da un vasto pubblico. Si tratta di eventi che hanno un taglio commerciale ma che pure riservano spazio a chi fa un lavoro manuale non come hobby ma a tempo pieno reinterpretando le varie tecniche con estro creativo.

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Stessi propositi mi hanno spinto a partecipare al Caffeina Christmas Village, un villaggio natalizio con varie attrazioni che dal mese di dicembre e fino all’Epifania ha animato le strade di Viterbo, precisamente il quartiere medievale di San Pellegrino.

Quando ho accolto l’invito di Rosa Rossi, presidente dell’associazione  “No Serial Number” nonchè editrice del blog, di entrare a far parte della Fabbrica dei Giocattoli, non avrei immaginato una tale affluenza di persone: per lo più famiglie nel fine settimana, ma anche moltissime scuole. Partecipando alle fiere sono abituata ad interagire con tanta gente, ma gli spazi di Viterbo sono certamente più stretti e raccolti che in fiera, di conseguenza si creavano file e locali affollati. Comunque sia, il bilancio per me è stato positivo, considerando come sono andate le dimostrazioni con le scolaresche nonchè gli spettacolini, un successo condiviso con alcune amiche e colleghe della nostra neonata associazione Bottegatte. Ma soprattutto un ringraziamento super va al Liceo Musicale Santa Rosa da Viterbo per le musiche che hanno accompagnato dal vivo il nostro spettacolo.

In definitiva sono soddisfatta: l’entusiasmo dei bambini è contagioso per me e riuscire a trasmettere loro il senso del mio lavoro è sempre una soddisfazione. In Fabbrica i bimbi e le loro famiglie hanno avuto modo di osservare come sia possibile giocare o assistere alla costruzione di un giocattolo con materiali poveri, naturali o di riuso, semplicemente con le mani o con l’ausilio di qualche strumento… Ringrazio Rosa Rossi di avermi ingaggiata per questa esperienza cui ho dato il mio contributo. Soprattutto è  stato un piacere condividere questa avventura con dei compagni di viaggio che hanno creato e animato le attrazioni della Fabbrica. Un gruppo di artigiani marchigiani unico: persone che sono ciò che fanno e che riescono a trasmettere al pubblico la loro passione. Grazie a tutti e in particolare a Gora, cagnolina dolcissima, mascotte del gruppo, che ogni giorno mi salutava festosa. Durante le dimostrazioni l’ho rappresentata a modo mio in versione marionetta, con gli stivaletti rossi, seguendo il consiglio dei bambini, aiutanti speciali entusiasti e collaborativi. Foto di Andrea Canzaki.

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Apostoli in mostra

Qualche tempo fa ho risposto ad una “call” che invitava gli artisti ad interpretare il tema degli Apostoli in chiave contemporanea.

Subito mi 081316_34sono venuti in mente i Santi Patroni di Roma, Pietro e Paolo, ma come interpretarli? Precedentemente avevo creato delle sculture di lana ispirate al mondo immaginario di J.R.R. Tolkien e riflettendoci ho trovato una serie di affinità tra Gandalf e Bilbo e i due Apostoli. Ebbene, sono davvero tante le somiglianze tra le due coppie, sia nelle loro vicende che negli elementi simbolici che li caratterizzano.

Così ho iniziato a lavorare sul piano stilistico, ma  sembrava mancasse qualcosa di significativo… la presenza del femminile! Nel S.d.A. Galadriel è colei che vede, annuncia e guida e come lei c’è una donna tra gli Apostoli con questo ruolo: la Maddalena,  “Apostola degli Apostoli”. Finalmente il quadro si completava.

Sono lieta che questo mio lavoro sia stato scelto per la Mostra e che verrà esposto a Vicenza dal 15 al 30 ottobre negli spazi della Metamorfosi-gallery.

Grandi novità!

Vi annuncio la nascita delle “Bottegatte” un’associazione di promozione sociale che ho da poco logo-bottegattefondata con due amiche artiste che pure vivono a Capranica… e proprio nel centro storico del paese il Comune ci ha messo a disposizione due botteghe dove lavoreremo le arti tessili e decorative.

L’idea di aprire questi spazi è stata del nostro assessore alle politiche sociali, Pietro Nocchi, tenace come gli alberi più coltivati della zona, da cui riprende il cognome.

Per ora ci stiamo dedicando alla promozione delle nostre attività ma presto partiremo con corsi, laboratori aperti, incontri culturali e perciò tenete d’occhio il neonato sito bottegatte.com

La Fiera del Melo

corvoemelaQualche mese fà ho partecipato ad una selezione per una fiera il cui bando si rivolgeva a tutti coloro che producono, giochi, vestiti ed altri oggetti destinati a bambini e bambine di tutte le età… e così eccomi qui, dedita a produrre nuove creazioni per l’evento, e moltissime mele che userò per l’allestimento.  In foto il Signor Corvo protagonista con Compare Volpe di uno spettacolino recentemente animato da Letizia Volpicelli, per l’occasione sfoggia una mela.

La Fiera del Melo si svolgerà a Perugia il 4 e 5 giugno in piazza del Melo, che per due giorni si trasformerà in un’officina creativa a cielo aperto, con tanti laboratori e workshop tematici che coinvolgeranno i bambini in esperimenti scientifici e tecnologici ma anche attività ludiche e manuali. Con me ci saranno anche i cari amici Lucia e Armando con il loro Teatro di carta giapponese, il kamishibai. Vi aspettiamo!!!

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