Il filo che ci unisce.

Giusto oggi mia figlia Laura mi ha parlato di quella teoria del filo, rosso mi pare, che unisce le anime gemelle. Sarà… ma per me di fili ce ne sono tanti, quante sono le situazioni, i momenti speciali, le anime che incontriamo.

L’estate sta per concludersi e ripenso agli incontri particolari che ci sono stati. tmp_21720-20170914_154351(1)491309440L’ultimo, in ordine di tempo, è con un micetto, un tenerone, che da un paio di settimane è entrato nella nostra bottega a Capranica, anzi, nella nostra bottegatta! La sua presenza mi riempie di gioia, certamente un filo rosso con questo micetto c’è e spero che sia il principio di una bellissima amicizia.

Ripenso all’incontro con i bambini della fattoria Salvucci, a Palidoro, cui ho fatto conoscere l’arte del feltro, ed a quando hanno creato coloratissime farfalle per regalarle ai bambini di Norcia, che ci hanno accolto con amore nel loro spazio ricreativo per fare feltro. Ripenso all’amore che sento per tante persone o cose, ad esempio per il mare! Ma quanti sono questi fili? Tanti, mai troppi…

Per restare in tema, tra qualche giorno andrò a Torino, anzi a Collegno, precisamente al Villaggio Leumann dove ogni anno, a fine settembre, si svolge un importante evento dedicato al mondo tessile. Guarda caso si intitola Filo lungo filo, un nodo si farà… Un nome suggestivo, che lascia intuire possibili sviluppi e di fatto anche questa edizione ha un interessante programma, cui  darò il mio piccolo contributo, partecipando alla conferenza d’apertura su un argomento a me familiare, l’artigiano nell’era digitale. nel fine settimana poi prenderò parte alla fiera tessile, che in passato ho visitato e mi è piaciuta molto. Bene… sono pronta, vi aspetto al Leumann!

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Un abbraccio di bosco

Sono appena rientrata da Cavareno, comune della Val di Non in Trentino, dove la scorsa settimana si è svolta la xxvi edizione della Festa della Charta della Regola, un antico tmp_28070-IMG_20170809_141545-1691324272ordinamento che regolava la vita comunitaria in rapporto all’agricoltura e ai boschi quando i tempi non erano frenetici come oggi e si  viveva secondo dei ritmi scanditi dalla natura e non piegandola al nostro volere. Il bimbetto in foto è l’immagine più bella e significativa di questa rievocazione storica, dà l’idea di come potesse essere sano uno stile di vita più semplice, in connessione con la natura.

Comunque sia veniamo al perché mi trovassi lì… ero stata invitata a partecipare ad una conferenza per raccontare la mia esperienza di feltraia e arteterapeuta nonché per tenere un corso di feltro ad aghi sulla creazione di un pupazzetto con struttura metallica. Protagonisti del laboratorio sono stati  i topolini, in dialetto locale “sorsi” (sorci in romano), come vengono soprannominati gli abitanti di Cavareno. Al corso si sono iscritte quattro bravissime allieve non del luogo di cui pubblico qui sotto le foto dei loro manufatti.

Molto bella e partecipata è stata anche la mostra su feltro e tessitura, che ha raccolto adesioni da tutto il mondo. Evidentemente il tema del bando dal titolo “Un abbraccio di bosco”, ha colto nel segno. Nel fine settimana si sono svolti i festeggiamenti con rappresentazioni in piazza, sfilate e momenti conviviali.

In questo viaggio non ero sola ma con Eva Basile che pure ha tenuto corsi, partectipato alla conferenza e presieduto la giuria della mostra. Inoltre le hanno fatto la proposta di organizzarè la prossima edizione di Feltrosa a Cavareno e dopo aver valutato l’idea ha accettato. Debbo dire che abbiamo avuto una bellissima accoglienza e personalmente me la figuro la conferenza annuale del feltro a Cavareno, mi pare una location perfetta!

 

 

 

 

 

Quasi quasi…

Maggio è stato un mese intenso e faticoso ma ha lasciato in me un senso di soddisfazione. MOSTRILLIAMO è stato un successo, grande partecipazione, atmosfera giocosa e molto creativa, tanto che ne sono nate storie, prima, durante e dopo… come quella del Mostrillo Baldassarre che trovate pubblicata insieme al mio resoconto sul sito di Feltrosa .

Poi c’è stato il grande lavoro preparatorio per la Fiera del Melo cui abbiamo partecipato come associazione Bottegatte  con una linea di prodotti handmade per l’infanzia ma anche con workshop e spettacoli di strada, gentilmente offerti dagli amici Lucia e Armando con il loro kamishibai e dalla mitica Letizia Volpicelli. L’impegno è stato tanto, ma mentre workshop e spettacoli sono andati bene, le vendite no! Ora è evidente che i giochi handmade, se ben fatti, richiedono tempo e maestria e la gente, abituata a spendere poco, confronta i prezzi con quelli della produzione industriale e ciò che ne consegue è che si preferisce non spendere per il manufatto artigianale e ciò è frustrante sia per noi che li creiamo che per i bambini. Ma non sarebbe meglio acquistare meno ma privilegiando un prodotto etico e di qualità piuttosto che acquistare tanto, di scarsa fattura e incerta provenienza?

Comunque siamo a giugno,  l’estate è alle porte e quasi  quasi ci si riposa…. e invece no! La vita di noi artisti è sempre piena di progetti e finalmente ci dedichiamo ad un importante lavoro, uno spettacolo scritto in difesa della sacralità del bosco da Sara e Giuseppe Festa, che verrà rappresentato da due bravissime attrici che animeranno e daranno voce ai pupazzi di feltro creati da me e Cristina Catenacci (in foto due degli elfi protagonisti) e poi ci saranno scenografie e costumi, coreografie e musiche… tutto per rendere omaggio alle straordinarie creature che collegano il cielo alla terra. Quasi quasi quest’estate non ci riposiamo!

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Mostrilliamo!

L’arrivo di maggio per noi feltraie significa una cosa: Feltrosa. Come di consueto la conferenza annuale dedicata al feltro organizzata mostrillosmalldal Coordinamento tessitori si svolgerà a Nazzano, paese che si affaccia nella splendida valle del Tevere Farfa, il primo fine settimana del mese di maggio dal 4 al 7. Il 5, venerdì, come attività di accoglienza, abbiamo messo in programma un’animazione che io stessa ho ideato e sperimentato e che vedrà il gruppone delle feltraie impegnate in un gioco di condivisione, ribattezzato “Mostrilliamo!”

Il gioco segue una modalità di lavoro di gruppo che ho mutuato dalle tecniche di arteterapia, applicata al needle felt, tecnica di infeltrimento ad aghi, in cui mi sono specializzata negli ultimi anni. Come input, Eva Basile, la nostra presidente, ha proposto di ispirarci ai bestiari medievali, dunque chissà cosa ne verrà fuori… certamente vi aggiorneremo sui frutti del lavoro. Per ora vi mostro il mio mostrillo, fuori uscito dalla prima sperimentazione con un gruppo di amiche feltraie. Non è simpatico?

 

 

 

 

 

Befane, dolcetti e topolini di feltro

Natale si avvicina e sono appena rientrata da Milano, dove insieme a Marialetizia Volpicelli abbiamo proposto spettacolo e laboratorio di burattini all’interno della manifestazione Natale nel Chiostro del Museo Diocesano. Come sempre per me è un piacere soggiornare a Milano ma soprattutto è un onore che la Signora Anaconda, artista del gioiello, abbia preso tanti miei topolini per la vetrina del suo negozio nel centro storico.

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Per rimanere in tema topini, concluso il Natale mi preparo ad organizzare un nuovo evento, un pomeriggio, gustoso e creativo dedicato a grandi e piccini, in attesa della Befana. Si svolgerà al Circolo Arci “Il Cosmonauta” di Viterbo, in via dei Giardini 11, martedì 5 gennaio 2016, dalle 15.30 alle 18.00. Insieme realizzeremo un simpatico topolino in feltro artigianale e poi gusteremo la sana merenda che gli amici del Cosmonauta ci prepareranno, vi aspetto numerosi!!!

Favole, Angeli e Fate…

Sono ancora forti le emozioni che gli incontri e le attività di Feltrosa mi hanno regalato, (per leggere un racconto del mio seminario clicca qui) e già sto preparandomi per i prossimi appuntamenti pre-estivi che mi vedranno partecipare a due manifestazioni che vi vorrei segnalare.

A fine maggio, dal 20 al 24 sarò presente con i miei manufatti e tanti mini-lab alla Fiera di Alto artigianato organizzata nel Chiostro del Museo Diocesano a Milano. Con me ci sarà anche l’amica e collega Judith Byberg, designer e feltraia, che esporrà le sue incantevoli lampade nonchè altre creazioni originali come i giardini verticali e naturalmente anche lei condurrà dei laboratori interessanti. 

Per vedere nel dettaglio il programma vai sul sito Chiostroinfiera. 

A fine giugno, per festeggiare il solstizio d’Estate, parteciperò insieme alla fatina Silvia Argenti alla Festa delle Fate, che si svolge ogni anno a Garda, anche qui farò delle dimostrazioni della tecnica del feltro ad ago, mostrando il processo di lavorazione delle mie sculture ispirate all’immaginario fantasy, mentre Silvia porterà le sue stampe ecoprint su capi e tessuti, eseguite con estro e maestria.

In foto  “Allegoria dei Buoni Commensali” presentata per la prima volta alla Mostra “Natura Ideale” a Feltrosa 2015.

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Aspettando le feste…

Sono lieta di annunciare due nuovi appuntamenti per imparare ad infeltrire ad ago: il 29 novembre sarò ad Ispra(Va) negli spazi dell’associazione Cubibi’ e  il 30 novembre a Milano con un doppio appuntamento, mattina e pomeriggio, realizzeremo burattini a dita e decorazioni a tema natalizio nel laboratorio tessile di Barbara Zucchi sui Navigli a Milano http://www.l-hub.it/

Inoltre sarò a Bressanone il 6, 7 e 8 dicembre per esporre con gli artigiani locali e domenica 8 insieme ad Agnes animeremo le mie marionette per raccontare due bellissime leggende natalizie.

Vi aspetto!!!